OCCHI
SENZA LUCE
Sei
imprigionata in una stanza,
la solitudine si arrampica
fra i grovigli della tua mente.
Il mondo che ti ruota attorno
scivola lento come un'onda.
Cala il crepuscolo sul nulla.
La
mia voce ti sfiora appena,
le parole cadon come foglie.
Assente e pallida trascini
il tuo fardello allucinante.
Chissą se e dove ti tormenta
la giostra assurda del destino.
Ogni
tanto un raggio di sole
scioglie la nebbia dalla tua mente.
Nei tuoi occhi s'accende una luce,
riaffiora l'immagine celata,
limpida, pulita, luminosa,
di un volto che ti sorride.
Una
voce confusa, misteriosa
riecheggia adesso nella mente,
E dolcemente ti imprigiona
in una parola sola: Amore.
Fiamma che scalda il cuore, mentre
brucia, incendia, arde l'anima.
Ma
ben presto tutto svanisce
il folle vento non ti da tregua.
La notte scesa sul tuo sguardo,
travolge, consuma, distrugge
la timida, angosciosa fede
di chi ti ama ed accudisce.
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